Figura 1- Mattanza, tonnara di San Giorgio (coll. Giardina)

Figura 2- Pesca del tonno a Favignana, 1991. Foto di Sergio Bonanzinga

Figura 3- Rais e tonnaroti, tonnara S. Giorgio di Gioiosa Marea (coll. Giardina)

Repertorio
Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Interprete/interpreti

Vincenzo Sercia, Vincenzo Bellotti, Matteo Campo, Pietro Costanza, Giuseppe D'Angelo, Giacomo Ernandes, Giuseppe Ernandes, Michele Macchi, Pasquale Mercurio, Filippo Messina, Giuseppe Miceli, Giuseppe Mineo, Giuseppe Sercia, Antonino Spataro, Giuseppe Spataro, Salvatore Spataro, Giovanni Zabbarino

Anno di registrazione
1974
Video di presentazione

Descrizione

La pesca del tonno ha costituito una fiorente attività in Sicilia fino agli inizi degli anni 2000. Durante la primavera, i pescatori posizionavano in mare un complesso di reti suddiviso in “camere” nelle quali venivano convogliati i tonni. L’ultima rete, l’unica provvista di fondo e nota come “camera della morte”, serviva per imprigionare i tonni che, durante l’ultima fase della pesca, venivano portati in superficie facendo affiorare la rete dall’acqua. Questa pratica, altamente ritualizzata, era caratterizzata dalla presenza di canti, noti come cialome, che, oltre a organizzare e coordinare i gesti del lavoro, assumevano un valore propiziatorio e di ringraziamento. I canti dei tonnaroti erano caratterizzati da un testo solitamente di carattere devozionale, presentando riferimenti al Cristo, alla Vergine, ai Santi, e da una struttura vocale responsoriale: un cantore solista (cialumaturi), che non sta necessariamente lavorando, enuncia la parte narrativa che viene seguita dalla risposta del coro il quale, mentre compie lo sforzo di tirare, intona una formula all’unisono. Durante il momento di affioramento della “camera della morte”, i tonnaroti erano soliti intonare l’aiamola e il gnanzù, due canti che ritmavano i movimenti dei pescatori. L’aiamola era caratterizzata da un andamento lento che accompagnava lo sforzo durante il primo momento di affioramento della rete; lo gnanzù presentava invece un ritmo molto più serrato che scandiva il sollevamento della pesante rete ormai prossima alla superficie, mentre la voce del solista si sovrapponeva alla risposta dal coro. Nel presente video è possibile ascoltare l’esecuzione dell’aiamola e distinguerne il suo andamento lento, fortemente cadenzato e ben ritmato che accompagna lo sforzo dei pescatori.

Aiamola e vai avanti/ Aiamola, aiamola/ Aiamola, aiamola/ Aiamola, aiamola/ Gesù Cristu cu li Santi/ Aiamola, aiamola/ Aiamola, aiamola/ Aiamola, aiamola/

Approfondimento
Voci e strumenti
  • Insieme di voci maschili 
Documentazione

Bibliografia

Arcangeli, Piero G. e Sassu, Pietro. «Sui canti di lavoro». Guida alla musica popolare in Italia. 1: Forme e strutture. Libreria Musicale Italiana, Lucca, 2001.

Bonanzinga, Sergio. «La musica di tradizione orale». Lingue e culture in Sicilia, a c. di Giovanni Ruffino, vol. 2. Centro di studi filologici e linguistici siciliani; Regione Sicilia, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Palermo, 2013: 189-246.

Colicci, Giuseppina. «“Un ritmo per tirare le reti e un altro per girare l’argano”. I canti delle tonnare di San Vito Lo Capo e di Sciacca nelle raccolte degli Archivi di Etnomusico- logia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Roma)». Voci, anno XV, 2018: 166-209.

Fortini, Piero e L. «Circa i canti di mestiere». Lares, vol. 3, n. 3/4 (dicembre), 1932: 94-97.

Gatto, Danilo, a c. di. Canti della tonnara. Immagini e suoni dalla ricerca in Calabria di Alan Lomax e Diego Carpitella (Vibo e Pizzo 1954). Rubbettino, Soveria Mannelli, 2021.

Giannattasio, Francesco. «Ritmi di produzione e produzione di ritmi: la musica ‘di lavoro’». Il concetto di musica, Bulzoni Editore, Roma, 1998: 218-230.

Guggino, Elisabetta. La mattanza. Nando Russo Editore, Gibellina, 1983.

Magrini, Tullia. «Italy. II) Traditional music». New grove dictionary of music and musicians, a c. di Stanley Sadie e Tyrrel John, vol. XII. Mcmillan, London, 2001: 664-680.

Risorse web

Mario, Sarica. «Voci e suoni dalle tonnare messinesi. Storia, lavoro, devozione e canti». Dialoghi Mediterranei, n. 21, 2016. 

Autore scheda
SA
Licenza

Licensed under Creative Commons Attribution Noncommercial Share-Alike 3.0
 

Modificato
05/05/2022

Condividi:

 

Condividi: