Figura 1, 2- Dionigi Burranca

Figura 3- Launeddas - Punt'e organu in Fa 

Area geografica di riferimento
Aree geo-culturali
Nome del paese
Interprete/interpreti

Dionigi Burranca

Anno di registrazione
1984
Video di presentazione

Descrizione

Con il termine launeddas viene indicato un aerofono tricalamo ad ancia semplice tipico del territorio della Sardegna. Particolarmente diffuso nel Sarrabus, territorio storico della Sardegna meridionale, questo strumento possiede origini molto antiche; sue raffigurazioni sono state infatti rinvenute in alcune statuette nuragiche. Esso è costituito da tre canne che presentano misure e spessore diversi: il tumbu è la canna più lunga e priva di fori che svolge la funzione di bordone; la mancosa manna è la canna melodica mediana provvista di quattro fori quadrangolari; la mancosedda, anch’essa a quattro fori (eccezionalmente cinque), costituisce la canna melodica più piccola e acuta dello strumento. Sia sulla canna mediana che sulla canna minore vi è inoltre un ulteriore foro dalla forma più allungata, denominato s’arrefinnu, che ha la funzione di regolare l’intonazione di ciascuna canna per mezzo di cera. Il tumbu e la canna mediana, legate tra loro tramite del filo impeciato, vengono tenute dalla mano sinistra del musicista, mentre la canna più acuta è isolata e viene tenuta dalla mano destra. Esistono numerose combinazioni di canne (kunsertu) che presentano lunghezze e intonazioni differenti, originando strumenti che differiscono per registro, tonalità e modello scalare. Le launeddas vengono suonate per mezzo della respirazione circolare e il loro repertorio è legato principalmente a occasioni religiose, cerimoniali e soprattutto ai momenti di festa, durante i quali lo strumento viene generalmente utilizzato come accompagnamento delle danze e dei balli collettivi. In questo video è possibile osservare e ascoltare questo strumento, suonato dal noto costruttore e suonatore di launeddas sarde Dionigi Burranca.

Approfondimento
Voci e strumenti
  • launeddas
Documentazione

Bibliografia

Agamennone, Maurizio. «I suoni della tradizione». Storia sociale e culturale d’Italia. La cultura folklorica, a c. di Franco Cardini. Bramante, Busto Arsizio, 1988: 435-524.

Febo, Guizzi. Guida alla musica popolare in Italia. 3: Gli strumenti. Libreria Musicale Italiana, Lucca, 2002: 204-209.

Giuriati, Giovanni. «Italia. A) Musica popolare». Dizionario enciclopedico della musica e dei musicisti, il lessico, vol. II. Utet, Torino, 1983: 559-569.

Leydi, Roberto, a c. di. «Sentite buona gente. La ballata e la canzone narrativa». Guida alla musica popolare in Italia. 1: Forme e strutture. Libreria Musicale Italiana, Lucca, 2001.

———, a c. di. Guida alla musica popolare in Italia. 2: I repertori. Libreria Musicale Italiana, Lucca, 2001.

———. I canti popolari italiani. Mondadori, Verona, 1973.

Magrini, Tullia. «Italy. II) Traditional music». New grove dictionary of music and musicians, a c. di Stanley Sadie e Tyrrel John, vol. XII. Mcmillan, London, 2001: 664-680.

Risorse web

Teche rai. «Is Launeddas». Teche rai, video, 1982.

Sardegna cultura. «Le launeddas», testo. 

Sardegna Digital Library. «Launeddas, su ballu Villaputzu». Sardegna Digital Library, audio, Villaputzu. 

Autore scheda
SA
Licenza

Licensed under Creative Commons Attribution Noncommercial Share-Alike 3.0
 

Modificato
06/05/2022

Condividi:

 

Condividi: