Kleiber, Carlos

Immagini (Secondarie)
Didascalie
  1. Carlos Kleiber
  2. Carlos Kleiber in prova
  3. Carlos Kleiber, 1990 circa
Data di nascita
3 luglio 1930
Data di morte
13 luglio 2004
Categoria
Biografia

Karl Ludwig Bonifacius Kleiber nacque a Berlino il 3 luglio 1930, dall’americana Ruth Goodrich (1900-1967) e da Erich (1890-1956), direttore d’orchestra. In seguito all’avvento del regime nazionalsocialista, nel 1935 Erich e la sua famiglia lasciarono la Germania in segno di dissenso. Dopo vari spostamenti in Austria, in Svizzera e in Francia, nel 1940 si stabilirono in Argentina, a Buenos Aires: qui Karl assunse il nome di Carlos. Fin dall’infanzia questi manifestò un grande talento musicale, che applicò allo studio del canto, del pianoforte, dei timpani, della composizione. Tuttavia, il padre cercò inizialmente di scoraggiarlo ad abbracciare la professione di musicista. Nel 1949 Carlos iniziò a frequentare la facoltà di chimica del Politecnico Federale di Zurigo, che abbandonò però l’anno successivo per rientrare a Buenos Aires e, vinte le resistenze del padre, dedicarsi a tempo pieno allo studio della musica e alla carriera di direttore d’orchestra.
Dopo le prime esperienze come direttore e maestro sostituto a Montevideo e Buenos Aires, Kleiber si trasferì nuovamente in Europa: nel 1952 fu assunto come maestro sostituto al Gärtnerplatz-Theater di Monaco, nel 1955 esordì sul podio a Potsdam con lo pseudonimo di Karl Keller, per approdare poi alla Deutschen Oper am Rhein di Düsseldorf e Duisburg, di cui fu maestro di cappella dal 1958 al 1964. In questo periodo conobbe la ballerina slovena Stanislava Brezovar (1937-2003), alla quale si unì in matrimonio e con cui si stabilì a Grünwald, presso Monaco. La coppia ebbe due figli, Marko e Lillian.
Dal 1964 al 1973 Kleiber ricoprì l’incarico di maestro di cappella presso Stuttgart. Questo fu l’ultimo impiego stabile del direttore, che nel frattempo aveva visto moltiplicarsi gli inviti e le scritture e le collaborazioni e guadagnato una solida reputazione internazionale. Nel 1980 acquisì la cittadinanza austriaca. Grande perfezionista, d’indole schiva, negli anni che seguirono ridusse progressivamente le proprie apparizioni sul podio e in sala d’incisione, fino a ritirarsi a vita privata nel 1990. Successivamente, sarebbe tornato a dirigere solo in poche, eccezionali occasioni. Morì il 13 luglio 2004, a pochi mesi dalla scomparsa della moglie, presso la residenza estiva di Konjšica presso Litija, in Slovenia.
Le letture di Carlo Kleiber sono caratterizzate da una profondità trascendente unita a una politezza assoluta e una vitalità esuberante. Nello stile del direttore un’estrema densità analitica è posta al servizio di una capacità di penetrazione del portato drammatico, narrativo delle strutture musicali acuta e raffinata; le sue esecuzioni presentano un eloquio puntuale, fresco e vivido, di schietta spontaneità; una comunicativa immediata eppure densissima; e appaiono percorse da una tensione inarrestabile e al tempo stesso della più immediata naturalezza.

Risorse web

voce Kleiber, Carlos, in Enciclopedia Treccani, versione digitale
http://www.treccani.it

Bibliografia

Mauro Balestrazzi, Carlos Kleiber. Angelo o demone?, Palermo, L’epos, 2006

Alessandro Zignani, Carlos Kleiber. Il tramonto dell’Occidente, Varese, Zecchini, 2010

Bruno Le Maire, Musica assoluta. Prova d’orchestra con Carlos Kleiber, Genova, De Ferrari, 2017

Libretti

Opere

Interpretazioni e altri documenti

Opere danza

Autore scheda
LRC

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Modificato
29/04/2019

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